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Alimentazione

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ALIMENTAZIONE

 

Cibo e Teritorio sono elementi fondamentali per capire come si sviluppò la storia dell'uomo nelle nostre zone.
Oltre 23 secoli fa la presenza di agricoltori etruschi, celtici e romani influenzò profondamente la vita e l'organizzazione sociale del popolo che abitava originariamente la nostra zona ovvero quella degli antichi Ligures.
Questi contatti apportano radicali cambiamenti nel loro stile di vita e nella loro dieta: ortaggi, frutta, olio di oliva, legumi andarono ad integrare l'alimentazione molto spartana dei nostri antenati che fine a poco prima vivevano in maniera simile a quella dei cosiddetti cacciatori-raccoglitori, ponendo così le basi di quella che potremmo chiamare cucina tradizionale.
I Ligures, infatti, popolazione fiera e piuttosto selvaggia, vivevano di caccia, raccolta di frutti di bosco e di agricoltura di sopravvivenza basata su frutta più o meno spontanea e di allevamento di capre e pecore.
Il contatto con Greci, Etruschi e Celti trasformo' il rapporto con la terra e si cominciò a modificare il territorio con l'introduzione di migliori attrezzature agricole che permettevano un maggior sfruttamento degli spazi e ne aumentavano la produttività. I coloni greci provenienti dalle città costiere della Francia Meridionale introdussero l'abitudine di bere vino che poco alla volta soppiantò la birra locale nei gusti dei Ligures.  
Attraverso i contatti con gli Etruschi vennero introdotte estesamente nuove varietà di frutta tipo castagne, nocciole, noci, e contemporaneamente sistemi di irrigazione e canalizzazione delle acque.
L'arrivo dei coloni Celti portò ancora migliorie nello sviluppo rurale ma soprattutto la grande diffusione dell'allevamento dei suini. Dal punto di vista di una caratterizzazione gastronomica è facile notare che gli ingredienti delle nostre preparazioni culinarie sono ancora oggi basati sulla totalità di alimenti introdotti sul territorio dall'incorcio di varie culture.
Affrontando il mondo ligure-romano ci siamo immersi in una grande varietà di preparazioni ed un vero trionfo di profumi e sapori.
L'alimentazione dei Romani era normalmente divisa in tre pasti quotidiani: Ientaculum, Cena e Vesperna, quest'ultima poi sostituita dal Prandium.
Medici come Galeno e Plinio il Vecchio consigliavano di seguire l'ordine dei tre pasti..."
 
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